Competenze
Coordinamento delle assistenti sociali ed educatori nelle attività di progettazione ed intervento sociale e sociosanitario ed individuazione delle misure maggiormente rispondenti ai bisogni di anziani, disabili, minori e famiglie del territorio. Il Responsabile su ogni specifica tematica valuta il coinvolgimento di eventuali altri esperti ai momenti di coordinamento;
Supervisione del gruppo di operatori sulla casistica complessa e su specifiche tematiche relative a minori, famiglie, adulti fragili, anziani e disabili
Attività servizio sociale professionale e segretariato sociale per l’informazione e consulenza al singolo o ai nuclei familiari;
Integrazione minori disabili in strutture educative e scolastiche;
Gestione di tutele conferite per legge o per provvedimento dell’autorità competente;
Interventi di sostegno alla permanenza al proprio domicilio (assistenza domiciliare, assistenza domiciliare integrata, telesoccorso, pasti);
Partecipazione alla programmazione dei piani territoriali Legge 285/97, D.Lgs. 286/98, D.Lgs. 309/90;
Servizio di pronto intervento sociale per situazioni di emergenza;
Interventi di sostegno economico: attivazione commissione servizi sociali, procedure amministrative: determinazioni, liquidazioni;
Misure di accompagnamento sociale;
Collaborazione per l'attivazione di interventi tesi ad individuare soluzioni abitative per cittadini inseriti in percorsi di sostegno sociale;
Promozione della sussidiarietà per ampliare i percorsi di sostegno sociale;
Progettazione e interventi atti a favorire una vita autonoma e l’integrazione sociale delle persone disabili;
Progettazione e interventi a favore di persone anziane;
Misure di accompagnamento sociale al fine di rimuovere gli ostacoli che aggravano la condizione di disabilità, favorendo condizioni di pari opportunità;
Responsabile del caso (L.R. 5/94) e partecipazione U.V.M.;
Attività in emergenza connesse alla protezione civile: pianificazione dell’emergenza, individuazione categorie fragili, predisposizione piano organizzativo, prevenzione e mitigazione del rischio, partecipazione dentro operativo comunale, reperibilità nell’emergenza;
Interventi a favore degli adulti in situazioni di fragilità sociale e l’attuazione di percorsi di sostegno ed integrazione nei confronti di indigenti, dei cittadini stranieri e dei nomadi;
Integrazione sociosanitaria: progetti ed interventi a favore di adulti seguiti dai servizi sanitari del territorio;
Sviluppo di strumenti di monitoraggio della qualità dei servizi erogati;
Assicura la redazione delle proposte relative agli assegni di cura anziani e disabili, la valutazione dei progetti e l’invio da parte delle Assistenti sociali al servizio competente (Servizio Autorizzazioni/Monitoraggio/vigilanza accesso alle strutture e dei servizi pubblici e privati);
Assicura la valutazione dei progetti relativi al progetto CAREGIVER e l’invio da parte delle Assistenti sociali al servizio competente (Servizio Autorizzazioni/ Monitoraggio/vigilanza accesso alle strutture e dei servizi pubblici e privati);
Assistenza sociale alla gravidanza e maternità; integrazione del reddito familiare;
Attivazione di progetti di assistenza socio educativa domiciliare e territoriale;
Interventi di emergenza assistenziale per minori, donne con figli, genitori in gravi difficoltà;
Definizione linee di indirizzo e orientamenti operativi in stretta collaborazione e coerenza con il Servizio promozione del benessere delle famiglie e con il Servizio programmazione distrettuale delle politiche di welfare a tradurre le linee strategiche e gli obiettivi dell’Ente, con attenzione alla semplificazione dei processi, delle procedure e degli strumenti, a garanzia di accessibilità e di equità per il cittadino e per l’omogeneità delle attività, degli interventi e dei servizi sul territorio;
Presa in carico di situazioni di disagio e grave pregiudizio di minori in famiglie problematiche e multiproblematiche (situazioni di disagio educativo, psicologico, maltrattamento psico-fisico, trascuratezza, abuso sessuale);
Accoglienza e analisi su prime segnalazioni, valutazione psico-sociale del disagio del minore e della famiglia, elaborazione ed attivazione dei progetti riabilitativi delle funzioni genitoriali, gestione delle collocazioni extra-famigliari per le situazioni in cui sia previsto un collocamento fuori dalla famiglia, reperimento di risorse comunitarie e famigliari per casi specifici e complessi, gestione di emergenze sociali;
Rapporti e collaborazione con la magistratura minorile ed ordinaria per tutte le situazioni di minori vittime di grave pregiudizio, di reati o per minori che compiono reati;
Coordinamento delle attività di tutela giuridica dei minori con gli avvocati che rappresentano e difendono gli stessi nei procedimenti giudiziari;
Interventi socio- economici ed educativi in nuclei famigliari con situazioni di conclamato pregiudizio;
Interventi di rete, collaborazione e consulenze con tutti i Servizi che si occupano di minori e famiglie (altri servizi Ausl, scuola, volontariato);
Attivazione di protocolli d'intervento sui casi e sulle modalità di lavoro nel rispetto delle proprie competenze;
Gestione di casi di separazioni conflittuali con minori contesi con provvedimenti dell'autorità giudiziaria;
Attività relative all'adozione nazionale ed internazionale
Attività relative all'Art. 18 del D.lgs.286/98 sul contrasto alla prostituzione e allo sfruttamento sessuale di minori (progetti di assistenza e protezione sociale anche relativi a minori stranieri non accompagnati).
Tipologia organizzazione
Struttura amministrativa
Struttura
Servizi o uffici di riferimento
Responsabile
Assessore di riferimento
Servizi disponibili
Contatti
Ultimo aggiornamento: 12-06-2026, 13:08

