Dalla Casa del Fascio al Centro Arcobaleno: un edificio che racconta un secolo di storia

L'edificio che oggi ospita il Centro socio-occupazionale Arcobaleno di ASP è uno dei luoghi che meglio raccontano l'evoluzione della comunità di San Possidonio nel corso del Novecento.

Nel 1923 il Comune acquistò un'area destinata in parte alla costruzione di nuove abitazioni e in parte alla realizzazione della Casa del Fascio, affiancata dal Campo del Littorio, uno spazio utilizzato per le esercitazioni e le manifestazioni ginniche previste dal regime.

I lavori iniziarono nel 1926 e si conclusero tre anni più tardi. Nel 1938 l'edificio venne ampliato con la sopraelevazione di un piano, assumendo la configurazione del cosiddetto Palazzo del Littorio, come previsto dalle direttive dell'epoca.

Con la fine della Seconda guerra mondiale, l'edificio cambiò completamente significato e funzione. Gli spazi furono inizialmente occupati dai partiti politici e dalle organizzazioni sindacali, che vi insediarono la Casa del Popolo. Nel 1947 divenne invece la nuova sede del Municipio di San Possidonio, mentre gli uffici politici e sindacali si trasferirono nello storico edificio comunale di Piazza Andreoli.

Anche l'area retrostante seguì questa trasformazione. Il Campo del Littorio lasciò il posto a un giardino pubblico, oggi conosciuto come Parco Rudi, dedicato al partigiano tedesco Rudolf Holtz, nome di battaglia Rudi. Dopo aver disertato l'esercito tedesco per unirsi alla Resistenza italiana, perse la vita a San Possidonio il 7 dicembre 1944 durante uno scontro a fuoco. Il parco ne conserva ancora oggi la memoria, quale simbolo di libertà e di pace.

Il terremoto del 29 maggio 2012 colpì duramente anche questo edificio, provocando crolli parziali e rendendo necessari importanti interventi di recupero.

Grazie ai lavori di restauro e riqualificazione, l'immobile è stato restituito alla comunità con una nuova funzione sociale. Oggi ospita al piano terra il Centro socio-occupazionale Arcobaleno, gestito da ASP – Azienda Pubblica di Servizi alla Persona dei Comuni Modenesi Area Nord, continuando così a essere un luogo vissuto e al servizio delle persone.

Da sede istituzionale del regime a Municipio, fino a spazio dedicato all'inclusione e ai servizi per la comunità, questo edificio testimonia come i luoghi possano cambiare nel tempo, conservando la memoria del passato e aprendosi a nuovi significati.

Nello stesso edificio è stato realizzato anche il progetto"Bed & Brave", inaugurato nel maggio 2025, dedicato all'autonomia abitativa di ragazzi e ragazze.