Percorso 15 - La “Saliceta”, il grande bosco scomparso

La “Saliceta” è stato l’ultimo grande bosco della bassa pianura modenese. Sopravvissuta fino alla Seconda Guerra Mondiale come riserva di caccia privata, è stata abbattuta negli anni immediatamente successivi “per dare la terra ai contadini”. Un bosco esteso ben 480 ettari su suoli argillosi, quindi poco produttivi dal punto di vista agricolo e per questo lasciati da sempre allo stato naturale. Negli ultimi decenni all’interno del suo antico perimetro sono stati effettuati numerosi piccoli interventi di rimboschimento che l’hanno in parte rinaturalizzato.
Caratteristiche del percorso: lunghezza km 18,4. Fondo asfaltato. Percorso impegnativo, solo per maggiorenni e percorribile solo il sabato e nei giorni festivi. Tempo di percorrenza 4 ore.
Itinerario: partenza da Piazza Gramsci nel centro di Camposanto. Si continua verso nord su Via Baracca per raggiungere Via Marconi (SP2). Si svolta a sinistra sulla SP2 che prosegue fuori dall’abitato come Via Panaria Ovest. Superata la rotatoria della nuova tangenziale, si svolta a destra lungo Via Ghinella (fondo ghiaiato) per raggiungere Via Bottegone. Un percorso alternativo per raggiungere Via Ghinella è dato dal tracciato della Romea Nonantolana Longobarda che segue l’argine sinistro del Panaro in direzione Ovest. Si scende poi dall’argine per la ripida carraia con fondo sterrato (biciclette a mano) che raggiunge la SP2, si attraversa la SP2 e si imbocca Via Ghinella. Poi si svolta a destra su Via Bottegone e ci si collega fino al semaforo sulla Via SP5. Si attraversa la SP5 e si svolta a sinistra in direzione di Cavezzo, seguendo questa Provinciale con massima attenzione. Percorso poco più di 1 km si svolta a destra su Via Madonna, a fianco dell’Oratorio della Beata Vergine del Bosco, entrando così nell’area dell’ex Bosco della Saliceta. Si gira a sinistra per Via Prato Grasso e poi a destra per Via Ponte Bianco. Usciti dall’area dell’ex Bosco, scavalcando il Cavo Vallicella, la strada continua come Via Bosco. Alla rotatoria si prosegue verso nord su un breve tratto di Via SP468R per poi continuare, sempre verso nord, su Via Lavacchi. Si gira a destra lungo la ciclopedonale di Via Campo di Pozzo per arrivare a San Felice sul Panaro. Svoltare a sinistra su Via Furlana e alla rotatoria svoltare a destra e percorre il sottopasso ferroviario di Via Agnini. Appena usciti dal sottopasso imboccare a destra la ciclopedonale che lo costeggia in direzione della ferrovia, fiancheggiando la Biblioteca Comunale, per girare a sinistra su Viale Campi in direzione della Stazione ferroviaria. Di fronte alla Stazione girare a sinistra per Via Puviani e poi in fondo a destra per Via Ascari. Svoltando a destra in Via Borgo si rientra sulla “Ciclovia del Sole” per tornare a Camposanto e completare così l’itinerario.

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