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Si è tenuta questa mattina, nella sala consiliare dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord, la Riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Presenti alla riunione voluta dal Prefetto Alessandra Camporota, i vertici delle forze dell'ordine della provincia, della polizia locale e della polizia provinciale, i sindaci degli 8 comuni dell'Unione e il sindaco di Mirandola. Nella riunione iniziata in mattinata e proseguita fino al primo pomeriggio, gli amministratori hanno potuto illustrate le problematiche delle rispettive comunità, con il Prefetto che ha annotato le esigenze dei primi cittadini della Bassa, rispondendo ad ogni singolo intervento con un immediato riscontro sulle tematiche esposte dai sindaci. Da parte degli amministratori c'è stato un unanime e sentito ringraziamento per la vicinanza dimostrata dal Prefetto Camporota, in tutte le occasioni nelle quali le amministrazioni hanno avuto bisogno di un confronto con la dottoressa Camporota; non di meno i sindaci di Camposanto, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, San Possidonio e San Prospero hanno espresso i propri ringraziamenti nei confronti di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizie Locali e Polizia Provinciali il cui impegno – ognuno per il proprio campo di intervento – si pone come un punto di riferimento per tutte le comunità territoriali dell'Area Nord.
Le problematiche segnalate dai sindaci sono state tra le più varie; dalla preoccupazione per le infiltrazioni mafiose, alla microcriminalità, alle questioni specifiche di ogni singolo comune. I rappresentanti delle Forze dell'ordine hanno avuto modo di illustrare le soluzione prospettate per risolvere le situazioni rappresentate dai sindaci, con una presentazione dei dati statistici relativi ai reati e alle difficoltà legate alla sicurezza che caratterizzano i paesi della Bassa.
Al termine della riunione, il Prefetto Camporota ha ringraziato le Forze dell'Ordine per il continuo e qualificato impegno a servizio della collettività in tutto il territorio provinciale, anche all'indomani della necessaria rimodulazione del servizio dei militari di «Strade Sicure» nella città di Modena, collegata ad una generale riduzione del contingente in tutto il territorio nazionale, che determinerà una implementazione del dispositivo di vigilanza e controllo da parte delle forze territoriali.

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Ultimo aggiornamento: 20-05-2024, 22:47