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Nel corso di “Velo-city 2026”, il più importante appuntamento mondiale dedicato alla bicicletta e alla mobilità sostenibile, si è svolta ieri, a Rimini, la consegna dei riconoscimenti della nona edizione di ComuniCiclabili, il progetto di FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), che valuta e attesta l’impegno dei territori italiani nella promozione della mobilità ciclistica.
Tra le amministrazioni locali premiate da FIAB, figurano tutti gli otto comuni dell’Unione: Camposanto, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, San Felice sul Panaro, San Possidonio e San Prospero.
«Il riconoscimento ottenuto da tutti gli otto Comuni dell'Unione - dice Veronica Morselli, assessora alle Politiche Ambientali di UCMAN e sindaca di San Possidonio - conferma la qualità del percorso che stiamo portando avanti insieme sul tema della mobilità sostenibile. Il progetto ComuniCiclabili, coordinato dal Servizio Politiche Ambientali UCMAN, rappresenta uno strumento importante per misurare i risultati raggiunti, condividere buone pratiche e stimolare un miglioramento continuo delle politiche locali dedicate alla ciclabilità e alla mobilità attiva. Queste azioni si inseriscono pienamente negli obiettivi del PAESC, il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima sottoscritto da tutti i Comuni dell'Area Nord, che individua nella promozione della mobilità sostenibile una delle principali strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. La partecipazione a Rimini di una delegazione composta da sindaci e amministratori degli otto Comuni testimonia la volontà di affrontare queste sfide come territorio unitario. È stata una giornata di confronto, condivisione e crescita, resa ancora più significativa dalla scelta di raggiungere il Palacongressi con un unico pulmino da nove posti, un piccolo gesto concreto che interpreta lo spirito dell'iniziativa e l'impegno che quotidianamente mettiamo nelle politiche per la sostenibilità.»
L’iniziativa di FIAB, che quest’anno ha coinvolto ben 171 Comuni arrivando a rappresentare circa il 22% della popolazione nazionale, prevede l’assegnazione delle bandiere gialle con i “bikesmile” (da 1 a 5), simbolo del miglioramento del benessere urbano e della fruibilità dei territori. Il 2026 si conferma un anno di svolta qualitativa: le politiche locali non si limitano più alle nuove infrastrutture, ma abbracciano servizi, governance e cultura della mobilità attiva. Un cambiamento che testimonia come la bicicletta sia ormai considerata una leva strategica imprescindibile per la qualità urbana, la sicurezza stradale, la salute pubblica e l’attrattività del turismo sostenibile.
Ultimo aggiornamento: 18-06-2026, 12:58
