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Dopo i saluti istituzionali del presidente dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, Claudio Poletti, della sindaca di Mirandola, Letizia Budri, e del sindaco di San Felice sul Panaro, Michele Goldoni, interverrà Giuseppe Federzoni dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS) di Modena che ha accompagnato gli otto comuni dell’Unione e il comune di Mirandola nello studio e realizzazione del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima.

Concluderà la giornata, alle ore 16.15, la tavola rotonda sulla mobilità sostenibile casa-lavoro e biciplan, moderata dall’assessora all’Ambiente di Ucman e sindaco di San Possidonio, Veronica Morselli, con la partecipazione di Giuseppe Federzoni e di Carlotta Bonvicini, assessora alle Politiche per il Clima e Mobilità Sostenibile del Comune di Reggio Emilia.

«Il percorso che abbiamo compiuto in questi anni per la redazione dei PAESC – spiega Veronica Morselli, assessora all’Ambiente di UCMAN - rappresenta uno dei più importanti investimenti strategici per il futuro del nostro territorio. Grazie al lavoro condiviso tra tutti i Comuni dell’Area Nord, al coordinamento del Servizio Politiche Ambientali dell’Unione e alla collaborazione tecnica di AESS, oggi possiamo contare su nove Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, uno per ogni Comune, che mettono nero su bianco analisi, interventi e impegni concreti. È stato un lavoro lungo e complesso, costruito passo dopo passo insieme alle amministrazioni, agli uffici tecnici e a tutti i soggetti coinvolti. Ma il PAESC non è un documento “da chiudere in un cassetto”: è una bussola che orienta le politiche ambientali dei prossimi anni e che ci chiama a un’assunzione di responsabilità comune. Ora si apre la fase più importante: attuare le azioni di mitigazione e adattamento, con l’obiettivo – ambizioso ma necessario – di ridurre del 40% le emissioni di CO₂ entro il 2030. Significa investire in efficienza energetica, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, tutela del verde, gestione virtuosa delle risorse e coinvolgimento continuo della cittadinanza. Il cambiamento climatico è già qui, e nessun Comune può affrontarlo da solo: solo lavorando insieme, come Area Nord, possiamo rafforzare la nostra capacità di risposta e costruire un territorio più resiliente, più sicuro e più sostenibile per le generazioni che verranno. Questo convegno vuole essere un passo ulteriore in questa direzione».

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Ultimo aggiornamento: 01-12-2025, 11:05