Anche per l'anno 2016/2017 il CEAS "La Raganella" , grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, ha portato tra i banchi di scuola la tradizione gastronomica della bassa pianura modenese.

Obiettivi del progetto?

Riscoprire il valore della bassa pianura modenese attraverso la sua storia, la sua cultura, le sue genti e la ricchissima tradizione locale e assaporare il buon cibo del nostro territorio, apprezzato e invidiato da tutto il mondo;

 Il progetto, che ha coinvolto 400 studenti delle Scuole Secondarie di 1° di Mirandola, Cavezzo, Concordia e San Possidonio,  ha previsto due attività:

- la degustazione teatralizzata intitolata “Un territorio da scoprire”: indossando apposite cuffie, guidati da una “cartina tematica” ed ascoltando la storia enogastronomica del territorio, ogni alunno ha potuto assaggiare sei cibi prescelti, ossia: la Pera Abate, il Salame di San Felice, il Parmigiano Reggiano, la Mela Campanina, l’Aceto Balsamico tradizionale di Modena e il Maccherone al Pettine delle Valli Mirandolesi. La degustazione è stata realizzata dal CEAS “La Raganella” e alcuni maestri assaggiatori della comunità "Area Nord" della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena di Spilamberto e del Consorzio tutela A.B.T.M. Dop di Modena.

- il laboratorio di maccheroni al pettine: ogni alunno ha potuto realizzare con le proprie mani questa pasta antica e tipica del nostro territorio.

Il laboratorio è stato curato:

- a Mirandola e Cavezzo dai volontari del Comitato del Maccherone al pettine delle Valli mirandolesi (frazioni di San Martino Spino, Gavello, Quarantoli, San Giacomo Roncole, Mortizzuolo e Cividale);

- a Concordia dai  IFDS (I fiol d'la schifosa);

- a San Possidonio alcune volontarie del paese;

Gli alunni hanno trascorso una mattinata scolastica piacevole, tra cibi deliziosi (a quanti piace il salame!) e antichi sapori che hanno saputo risvegliare in loro quelle sensazioni gustative, ma non solo,  troppo assopite e annebbiate dai nostri moderni e affrettati stili di vita. 

In famiglia abbiamo un tesoro prezioso: i nonni e tutto il loro bagaglio culturale del buon cibo.

Imparare è un viaggio bellissimo?

Vero!

Non ci resta che augurarci che anche i nostri giovani possano restare vicini a queste tradizioni (e quindi ai nonni) e continuare a coltivarle per regalare questi straordinari sapori alle future generazioni.

Il CEAS "La Raganella" ringrazia i volontari delle due associazioni sopra menzionate che, con tanta passione, hanno ritenuto importante condividere il loro "sapere" e le loro passioni anche con alunni e docenti. Viaggiare, in buona compagnia, è sempre meglio!

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