Sembra strano ma nei tre Comuni di Mirandola, Cavezzo e San Prospero è stato possibile farlo grazie al progetto sostenuto da RER, Arpae e Ausl di Modena, “Adotta una scuola” coordinato dal CEAS “La Raganella” con il contributo del Centro Agricoltura Ambiente (CAA) Giorgio Nicoli di Crevalcore;  un progetto di cittadinanza attiva avviato  a maggio e che ha coinvolto  4 scuole dell’Area nord: il Nido “Il Paese dei balocchi” di Mirandola, la Scuola dell’Infanzia "Il Castello" di Cavezzo e le Scuole dell’Infanzia "Il Girotondo" e Maria Assunta di San Prospero.

Siamo testimoni del fatto che anche nelle scuole la presenza di zanzare (Zanzara Tigre in particolare per le abitudini diurne) rappresenta un fastidioso problema che allerta e preoccupa i genitori, soprattutto dei bambini più piccoli che frequentano gli asili nido e le scuole dell’infanzia, per la reazione più intensa alle punture. Inoltre, i bambini sono soggetti particolarmente vulnerabili all’esposizione di prodotti insetticidi e repellenti cutanei, per cui sono raccomandate le necessarie precauzioni per il loro utilizzo e applicazione.

La prevenzione alla proliferazione delle zanzare in questi siti sensibili diventa quindi una scelta prioritaria che occorre affrontare non solo coinvolgendo gli stessi ambienti scolastici, ma anche le aree limitrofe a confine. Nasce così l’idea del progetto “Adotta una scuola” che, attraverso l’azione dei CEAS in stretta collaborazione con le Ausl dei rispettivi territori, prevede di coinvolgere i cittadini residenti nei pressi dei plessi scolastici scelti. L’obiettivo è dunque, quello di puntare a ridurre la presenza di zanzare nelle aree scolastiche, con metodi non impattanti sulla salute e l’ambiente.

 "La gestione virtuosa di un'area limitata come può essere il parco di una scuola, da sola, non è sufficiente a contenere i livelli di infestazione. - spiega Giovanni Casaletti, direttore del Servizio di Igiene pubblica dell'Ausl di Modena - Solo il 35-40% di tombini e caditoie si colloca in aree pubbliche, mentre il restante si trova in aree private. Quindi gli sforzi e le azioni delle pubbliche amministrazioni non sono sufficienti a contrastare in modo sufficientemente efficace l'infestazione da zanzare. La vera sfida è dunque rappresentata dal coinvolgimento di ciascun cittadino nelle strategie di prevenzione e lotta alla zanzara tigre, alla zanzara comune e ai pappataci, anch'essi responsabili di malattie: vi sono semplici comportamenti che chi risiede vicino a una scuola è invitato ad applicare con attenzione e regolarità. Comportamenti che sono validi per tutti e, se condivisi da tutti, consentono una più ampia protezione dell'intera collettività e in particolare dei più fragili, come bambini e anziani".

 
  

L'obiettivo del progetto è stato quello di creare zone "cuscinetto" nelle aree intorno alle Scuole prescelte, a protezione dei bambini e dei loro familiari, compresi i nonni. Sono queste infatti le categorie più colpite dai fastidi e dai rischi delle punture di zanzare e altri insetti.

Per questo con un’attività di porta-a-porta realizzata da circa 20 genitori volontari coinvolti  con il supporto del CAA Giorgio Nicoli e del CEAS “La Raganella”, si è chiesta la collaborazione dei residenti dell’area di 200 metri nell’intorno delle scuole, per l’adozione di comportamenti virtuosi capaci di contrastare la proliferazione delle zanzare.

Ecco le aree coinvolte rispettivamente nei Comuni di Mirandola, Cavezzo e San Prospero:

Il progetto ha quindi visto un buon gioco di squadra in cui ogni cittadino è stato sollecitato nel concreto ad effettuare i trattamenti larvicidi e a curare orti e giardini, per limitare la densità delle zanzare e con esse il rischio delle infezioni dai virus responsabili di West Nile, Zika, Dengue e Chikungunya, trasmissibili con le loro punture. In questo modo i risultati sono stati percepiti da tutti!

Le foto del progetto

  

Il gruppo di attivi e volenterosi genitori, formati tra maggio e giugno, sono passati casa per casa nell’area di 200 metri nell’intorno delle scuole nel mese di giugno chiedendo la massima collaborazione ai residenti per rendere più vivibili i giardini privati ma anche il giardino e gli spazi della scuola limitrofa. Ai residenti sono stati omaggiati campioni di prodotti larvicidi, materiale informativo, consigli pratici e un trattamento gratis di larvicida nei propri tombini o focolai inamovibili in cambio di un impegno costante e attivo per il bene, prima di tutto dei bambini, ma anche di tutti.

I residenti sono stati avvisati del passaggio dei volontari accompagnati dagli operatori del CAA Giorgio Nicoli e del CEAS “La Raganella”, da una  lettera informativa a firma del Sindaci coinvolti.

La collaborazione è stata ottima e un ringraziamento speciale va ai genitori volontari, agli insegnanti convolti e alle scuole per l’interessamento e l’impegno verso questo importante progetto di cittadinanza attiva, ma anche a quei cittadini che si sono lasciati guidare dai consigli, suggerimenti ed azioni forniti dagli operatori del porta porta contro le zanzare!!!!

A luglio i genitori volontari sono tornati nei vari quartieri  a verificare i punti critici o le situazioni particolari e hanno ricordato ai cittadini l'impegno costante da mantenere in fatto di prevenzione.

Poi tra settembre-ottobre il progetto si è concluso con un passaggio finale da parte dei volontarie e la distribuzione di un test di verifica al progetto. Il tutto è stato documentato e raccolto in una relazione conclusiva (agli atti del CEAS) che ribadisce come lo sforzo di tutti ha portato buoni frutti!

Per concludere il progetto nel suo complesso ha visto coinvolti oltre ai 20 volontari quasi 1000 cittadini sia nel Porta a Porta sia attraverso i punti informativi che hanno avuto un notevole afflusso di curiosi. La sensibilizzazione offerta è stata notevole con ottimi riscontri da parte dei cittadini che si sono sentiti direttamente coinvolti e supportati dalle istituzioni. L’atteggiamento nei confronti del Porta a Porta è stato ottimo nonostante il periodo di emergenza Covid e non ha rilevato nessun problema di accettazione. Il progetto ha inoltre portato a una buona conoscenza delle aree visitate e di tutte le criticità riscontrare permettendo per il futuro un controllo più mirato delle situazioni problematiche anche attraverso il supporto delle GEV e GEL locali.

Anche in questo caso abbiamo visto come l’unione e la collaborazione possano migliorare la vita di tutti.

Il CEAS "La Raganella e i Comuni di Cavezzo, Mirandola e San Prospero

 Ai seguenti link è possibile rivedere l'incontro informativo per i volontari tenutosi in data 27 maggio 2021:

Introduzione 27/05/2021

Incontro adotta una scuola - 27/05/2021

Nell'ambito del progetto si sono anche svolti 4 incontri pubblici di sensibilizzazione sul tema zanzare:

  • il 10 giugno 2021 alle ore 18.30 si è tenuto un incontro informativo on line rivolto alla cittadinanza clicca qui per il volantino
  • il 4 settembre 2021 dalle ore 18.00 presso la Festa del Volontariato di Cavezzo ;
  • l'11 settembre 2021 dalle ore 17.00 presso l'iniziativa San Prospero Fantasy a Villa Tusini;
  • il 15 settembre 2021 dalle ore 18.00 presso la Fiera di Mirandola.

In particolare nelle ultime tre date si sono svolti tre punti informativi/laboratori nei quali si è parlato di ZANZARE e dei tanti dubbi che abbiamo in merito, fornendo consigli o suggerimenti. E’ stato anche possibile osservare da vicino larve e uova di zanzare per poterle poi riconoscere, sono stati forniti i dati di chiusura del progetto e distribuiti gli ultimi campioni omaggio di larvicida. Importante è stato l'interesse dimostrato dai tanti cittadini coinvolti che hanno apprezzato le informazioni fornite e hanno scoperto tante curiosità in merito a questi temuti insetti!!

Per info:

CEAS "La Raganella" 0535.29724-29713-29787

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