In occasione dell'anno scolastico 2015 -2016, Cartesio, l'amico riciclone dei bambini,è tornato a scuola per parlare di rifiuti, bidoni della spazzatura, riciclo e per sistemare, una volta per tutte, il cestino dell'indifferenziato. Ai bambini è stato illustrato come separare le varie tipologie di rifiuti con l'obiettivo di non lasciarsi ingannare dal subdolo richiamo di questo cestino, il cui contenuto è destinato alla discarica.

"Plastica, sughero, umido, carta, vetro ....se lo butti qui fai un passo indietro" questo è il nuovo rap di Cartesio inventato per aiutare i bambini a non cadere in questa tentazione.

Per migliorare la qualità della raccolta differenziata, ad ogni classe Cartesio ha regalato il contenitore dell'umido, dentro il quale dovranno essere gettati solo avanzi o scarti di cibo, fazzoletti da naso usati e le tempere delle matite.

L'introduzione, in tutte le aule, di questo contenitore è un ulteriore passo in avanti per far si che nelle scuole, si arrivi, in breve tempo, a non utilizzare più il cestino dell'indifferenziato. 

Dopo aver chiarito bene l'inutilità del cesto dell'indifferenziato e il grande valore della raccolta differenziata, Cartesio ha condiviso con i bambini un nuovo caso da risolvere, come sempre, grazie al loro aiuto: l'olio usato dove si butta?

Si butta nell'acqua? No, perchè inquina e farebbe morire i pesci.

Si butta per terra? No, perchè non gioverebbe agli alberi.

Si butta nei fossi? No, perchè arriverebbe alle falde acquifere sporcando l'acqua che beviamo.

Allora si butta giù per lo scarico del lavandino o nel water? No, perchè si intaserebbero i tubi delle case.

Che fare allora? Cartesio, con l'aiuto dei bambini e grazie alla loro energia riciclona, ha creato, come per magia, un imbuto da utilizzare, una volta avvitato ad una bottiglia di plastica, per raccogliere e conservare l'olio usato. Ottima idea! Clicca qui per vedere il video dello spettacolo.

E l'olio che gli alunni e le loro famiglie hanno raccolto, dove lo portano? Lo portano a scuola, nell'apposito contenitore  posizionato in tutti i cortili scolastici, in modo da permettere alle famiglie una comodissima postazione di conferimento di questo rifiuto altamente inquinante se non gestito correttamente. 

Quando il contenitore sarà pieno, sarà cura della ditta Panini di Modena ritirare l'olio esausto e trasformarlo in biodiesel.

Se vuoi consultare il volantino che illustra le modalità di raccolta clicca qui.

Le dieci Scuole Primarie che hanno aderito alla raccolta dell'olio:

  • Mirandola, sede di via Giolitti
  • Mirandola, sede di via Pietri
  • Mortizzuolo
  • Quarantoli
  • San Martino Spino
  • Cavezzo
  • San Possidonio
  • Concordia sulla Secchia
  • San Prospero sulla Secchia
  • Medolla

Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e di Aimag.

Per informazioni:

CEAS "La Raganella" tel. 0535 - 29724 - 713 - 712

e.mail: cea.laraganella@unioneareanord.mo.it

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