Dal “lontano” 1996 parte la storia del Centro di Educazione alla Sostenibilità “La Raganella” con l’approvazione del suo primo insediamento presso il Comune di Mirandola che aveva individuato come sua prima sede provvisoria un’apposita aula della Scuola media statale di S.Martino Spino in via Zanzur, in attesa della conclusione dei lavori di ristrutturazione del Barchessone Vecchio di Mirandola, dove il CEAS doveva trovare rifugio nell’ambito dell’importante progetto di rinaturalizzazione e valorizzazione delle Valli mirandolesi, fortemente voluto dall’allora Assessore all’Ambiente Anna Greco.

Nasce così il CEAS “La Raganella” che viene immediatamente inserito nel progetto di sistema di Centri di educazione ambientale della Provincia di Modena che prevedeva già dal 1990 una distribuzione territoriale dei Centri, individuando una serie di sottosistemi, uno dei quali (Sottosistema n°1) comprendeva i Comuni di Mirandola (Comune coordinatore), Concordia e S. Possidonio.

Saranno, infatti, per primi i Comuni di San Possidonio e di Concordia a convenzionarsi con Mirandola, dando valore al CEAS e condividendone gli obiettivi prioritari, come si legge nella prima delibera di approvazione ossia “la necessità di aumentare il grado di consapevolezza della comunità locale sulle problematiche Ambientali, viste anche le svariate emergenze in atto, intervenendo soprattutto sul terreno culturale e sulla sensibilità dei cittadini nei confronti dell'ambiente e del rapporto uomo-natura; a tal fine i Centri di educazione ambientale, che la Provincia intende promuovere e coordinare in una rete integrata, devono inserirsi sia come ambiti di formazione di base (in stretto rapporto con l'educazione scolastica) sia come momenti di confronto ed elaborazione culturale sui temi ambientali da parte degli utenti e dei cittadini”. Un testo ancora molto attuale nonostante i suoi 25 anni …..

Da lì si è, quindi, partiti coinvolgendo prima di tutto le Scuole di ogni ordine scolastico alle quali anno dopo anno sono stati proposti progetti incentrati sulle principali problematiche ambientali in corso ma anche sulla conoscenza del territorio partendo dal principio promotore del CEAS: conoscere è il primo passo per imparare ad amare e a rispettare ciò che ti circonda e l’ambiente in cui viviamo.

Grazie all’interesse e alla partecipazione delle Scuole, il CEAS continua ad allargarsi; aderiscono anche i Comuni di Cavezzo e San Prospero e nel 2009 passa come Servizio effettivo in Unione dei Comuni Modenesi Area Nord, viene accreditato dalla Regione Emilia Romagna sia come Centro di Educazione alla Sostenibilità (CEAS) sia come Centro di formazione per la Scuola, riconoscimenti a oggi confermati e che hanno permesso al Servizio di diventare CEAS Capofila di progetti  regionali come “Movimento energia” nel 2012, “Le tue scarpe al centro” nel 2018 oltre al riconoscimento ottenuto nel bando Shaping Fair Cities della Regione Emilia-Romagna.

Insomma negli anni abbiamo potuto raccogliere tante soddisfazioni e l’impegno di tante Scuole, insegnanti e alunni che si sono lasciati coinvolgere in progetti attivi per migliorare il nostro futuro. Se consideriamo i circa 150 progetti gratuiti svolti annualmente con il coinvolgimento di 3500 alunni e le relative famiglie oltre, alla media di circa 40 iniziative pubbliche annuali svolte nei 5 Comuni di gestione per il coinvolgimento di tutti, possiamo considerare di aver distribuito più di 6000 semini annuali.

Abbiamo sempre creduto nel ruolo fondamentale delle scuole: non siamo gli unici a pensarlo per esempio Paolo Crepet afferma “la scuola è un luogo strategico per una comunità, per la semplice ragione che tutti passano di lì …. Ecco perché nelle scuola, pubblica o privata, vanno allocate le risorse migliori umane ed economiche ….

Fondamentali per il CEAS sono stati, oltre ai Comuni di Mirandola, San Possidonio, Concordia, Cavezzo e Concordia che hanno creduto nel servizio, anche la Regione Emilia Romagna attraverso progetti comuni, bandi ma anche formazione, la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola che annualmente ha sostenuto attraverso contributi economici importanti i progetti del CEAS, Aimag che ha sempre appoggiato il CEAS nei percorsi di incentivazione della raccolta differenziata e di valorizzazione del riciclo e riuso dei materiali (come l’attivazione della raccolta del sughero e di olio esausto nei Comuni e nelle Scuole) e infine le realtà associative del territorio che hanno sempre collaborato per fare rete e forza sui temi ambientali.

Insomma tanti percorsi diventati realtà importanti del tessuto formativo e di sensibilizzazione territoriale basti pensare a Cartesio il super eroe riciclone che da 10 anni accompagna tutti gli alunni delle primarie, in sfide coinvolgenti per l’ambiente e sull’ambiente facendo divertire migliaia di bambini e bambine ma anche appassionando insegnanti e famiglie in azioni sostenibili da adottare semplicemente anche a casa, per fare la differenza.

Per festeggiare come si deve questo importante traguardo il CEAS “La Raganella” ha in programma per tutto l’anno 2021 tante azioni, progetti e iniziative che saranno messi in campo ogni mese per l’ambiente, ma anche per la salute di tutti e che avranno l’obiettivo comune di diffondere i 17 GOALS dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Per partire, nei giorni scorsi, il CEAS “La Raganella” ha consegnato tanti regali green (pinze raccogli rifiuti, ceneriere a parete che se collocate in punti strategici e di passaggio possono prevenire l’abbandono dei così odiati mozziconi di sigaretta uno dei rifiuti maggiormente presenti nei nostri mari e portamozziconi portatili) ai Comuni di Cavezzo e San Prospero e alle Associazioni mentre alle biblioteche, libri e albi illustrati sul tema della sostenibilità per avvicinare sempre più i giovani lettori alla natura e al rispetto dell’ambiente.

Quindi non rimane che dire: ci aspetta un 2021 pieno di festeggiamenti, seguiteci su instagram ceas_laraganella avremo tante sorprese interessanti: abbiamo bisogno di tutti VOI per creare un tempo migliore!

Lo staff del CEAS “La Raganella”

Sabrina, Sonja, Giorgio, Federica e Gianluca

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