L’attuale Bosco della Saliceta rappresenta la ricostituzione di alcuni lembi dell’antico Bosco scomparso negli anni ’50 e rientra tra le aree di riequilibrio ecologico istituite dalla Provincia di Modena per valorizzare i sistemi naturali e la loro biodiversità.

L’Unione dei Comuni sta cercando di promuovere la ricostruzione e salvaguardia del Bosco interessandosi ai vari contributi dei bandi per un nuovo progetto ambientale e territoriale a vantaggio della comunità e delle aziende agricole. Infatti il Piano di Sviluppo Rurale contiene misure per la conversione di terreni agricoli e la realizzazione di aree boschive.

Pertanto da luglio 2015 ad oggi, sono stati realizzati diversi incontri tra gli amministratori locali, le Associazioni di categoria e i proprietari terrieri, per favorire la ricostruzione del Bosco della Saliceta, un bosco dal valore inestimabile che nel tempo è scomparso, ma che oggi rappresenterebbe un’eccellenza ambientale del territorio della Bassa Modenese oltre al fulcro delle politiche ambientali intraprese dai 9 Comuni dell’UCMAN.

L’Unione dei Comuni ha così avviato una collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna per la realizzazione di un progetto che possa rilanciare il futuro del Bosco. L’Università di Bologna ha svolto attività di ricerca nel settore della qualificazione del patrimonio ambientale e storico-culturale del territorio rurale, anche attraverso studi pilota aventi ad oggetto specifici areali e la loro valorizzazione multifunzionale, in favore del potenziamento dei servizi eco-sistemici e nel contempo determinare positive ricadute dirette ed indirettamente sul tessuto socioeconomico.

Il desiderio dell'Unione è quello di riuscire a trovare un bando del Piano Sviluppo Rurale della Regione Emilia Romagna o altro bando Regionale che possa sostenere questo progetto di ricostruzione non solo di un sogno, ma di una reale opportunità per la biodiversità e la salute del territorio.

Per leggere il Progetto di ricostruzione del Bosco della Saliceta clicca qui di seguito:

- relazione generale,

- ricognizione storica,

- il Territorio 1,

- il Territorio 2,

- il Territorio 3,

- il Territorio 4,

- Quadro di sintesi;

- Masterplan 1,

- Masterplan 2,

- Masterplan 3,

- Focus di progetto 1,

- Focus di progetto 2,

- Focus di progetto 3.

L’Unione dei Comuni e il Comune di Camposanto, in collaborazione con l'Università di Bologna Facoltà di Agraria continuano a sperare e a inseguire la realizzazione di questo progetto anche come “polmone verde” efficace per migliorare la qualità dell'aria, assorbendo l’anidride carbonica e gli inquinanti presenti.

Inoltre il Bosco è rilevante dal punto di vista faunistico, perché porterebbe al miglioramento della biodiversità della Bassa Modenese e alla creazione di un habitat indisturbato, idoneo al ripopolamento di varie specie animali del nostro territorio, come ad esempio i passeriformi in forte diminuzione rispetto ai decenni scorsi, a causa della presenza di altri uccelli più aggressivi come i Corvidi e del degrado della campagna circostante. Il Bosco della Saliceta, offrirebbe una grande opportunità di fruizione da parte delle Scuole, per far conoscere agli studenti, quali piante sono presenti; in più potrebbe diventare un punto di interesse per i turisti che in bicicletta, attraverso l’itinerario cicloturistico Eurovelo 7 (il percorso del Sole che collega Capo Nord con Malta), attraversando il nostro territorio, quindi favorendo l’economia locale con soste nei nostri Bed and Breakfast e degustazioni di prodotti tipici. Il Bosco oltre a rivestire una grande importanza ambientale, garantirebbe una grande promozione del nostro territorio. Ci auguriamo che il progetto possa prima o poi andare a buon fine, nell’interesse dei cittadini e, diventi un’eccellenza del territorio.

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