Il Bosco della Saliceta rappresenta la ricostituzione di alcuni lembi dell’antico Bosco scomparso negli anni ’50 e rientra tra le aree di riequilibrio ecologico istituite dalla Provincia di Modena per valorizzare i sistemi naturali e la loro biodiversità.

Si trova a Camposanto, era un Bosco molto antico risalente al 1149. Molti avvenimenti però che si sono susseguiti nel tempo, hanno portato alla drastica riduzione di esso negli anni ‘50. Ora troviamo solamente piccoli tralci disposti a macchia di leopardo, che comprendono in totale circa 32 ettari.

Nel 2015 l'Unione Comuni Modenesi Area Nord si è interessata alla ricostruzione di una parte di esso, ed attraverso la collaborazione con l’Università di Agraria di Bologna, si è iniziato ad elaborare un progetto per rilanciare l’antico Bosco. L’importanza di ripristinare parte del Bosco della Saliceta, oltre al valore storico, è anche quello di creare un “polmone verde” capace di apportare miglioramenti qualitativi dell’aria e della vita dei cittadini che ne potrebbero usufruire nei momenti liberi.

Il ripristino di una macchia verde dove flora e fauna possono coesistere indisturbate rappresenta anche un progetto d’importanza didattica, perchè potrà attirare oltre alle scolaresche, anche turisti provenienti da ogni parte del territorio.

Il Bosco oggi

Breve storia del Bosco

La storia del Bosco della Saliceta è molto antica

Il Bosco oggi

Circa 32 ettari a bosco disposti in zone frammentate su terreni privati bonificati già dai tempi dei monaci.

Il progetto dell'Unione

Unione Comuni Modenesi Area Nord, si è interessata alla ricostruzione di una parte dell’antico Bosco della Saliceta all’interno dei Comuni di Medolla e Camposanto a partire dal 2015.


Questa pagina ti è stata utile?