Zanzare e malattie infettive: come difendersi?

Zanzare e malattie infettive: come difendersi?

Anche quest'anno la sorveglianza entomologica e veterinaria regionale ha evidenziato la presenza e la circolazione del virus West Nile Disease nell'area della bassa pianura modenese.

trasmissione virus West NileSi stima che ogni 100 persone infettate, circa 80 non manifestino disturbi. In circa il 20% dei casi, si può sviluppare una malattia febbrile, della durata di pochi giorni, mentre, assai raramente, soprattutto in persone debilitate, l'infezione può manifestarsi con gravi distrurbi neurologici.

Il virus si mantiene nell'ambiente attraverso il continuo passaggio tra le nostre zanzare, che albergano il virus a livello delle ghiandole salivari, e gli uccelli. Il ciclo biologico, quindi, coinvolge gli uccelli selvatici come ospiti amplificatori, mentre i mammiferi infettati (soprattutto uomo e cavallo) possono occasionalmente rimanere infettati se punti da una zanzara infetta. L'uomo e il cavallo, se infetti, non sono invece in grado di infettare altre zanzare e quindi non costituiscono pericolo per gli altri.

Per salvaguardare la salute della cittadinanza è necessario ridurre il più possibile la probabilità di contrarre l'infezione, attraverso l'attivazioni di azioni necessarie sia da parte delle amministrazioni comunali sia da parte della cittadinanza.

Cosa stanno facendo i comuni?

Come da indicazioni regionali, ogni anno i Comuni procedono a realizzare, mediante ditta specializzata, trattamenti antilarvali in tutti i tombini stradali, pubblici dell'Area nord. Questi trattamenti rappresentano una forma di lotta efficace contro la proliferazione sia della zanzara tigre che della zanzara comune.

Inoltre, dove necessario, si provvede ad effettuare interventi straordinari con adulticidi qualora sia in programma una minifestazione pubblica che comporti il ritrovo di molte persone nelle ore serali al'aperto.

Cosa devono fare i cittadini?

applicazione di un repellenteSu suggerimento del servizio di Sanità Pubblica della Regione Emilia Romagna, i cittadini devono adottare le seguenti misure cautelative:

- ridurre, nella misura maggiore possibile, la presenza di zanzare negli ambienti chiusi, usando per esempio apposite zanzariere;

- all'aperto, soprattutto nelle ore serali e notturne, indossare preferibilmente indumenti di colore chiaro, che coprano anche le braccia e le gambe;

- evitare profumi e creme dopobarba (attraggono gli insetti);

- fare uso di repellenti cutanei, da applicare sulle zone del corpo scoperte ed eventualmente da spruzzare anche sui vestiti. Quando si acquistano dei prodotti repellenti occorre valutarne l'efficacia.

Per offrire riferimenti più puntuali, si riporta di seguito una tabella diffusa dalla Regione Emilia Romagna, che riassume alcune caratteristiche dei principi attivi utilizzati nei prodotti repellenti attualmente in commercio.

PrincipioEtàNoteDurata

Citrodiol

Sup a 3 mesi

Non applicare sul viso.  Porre attenzione all'uso nei bambini

circa 3 ore
IR3535sup. a 2 anniconcentrazione 7,5 %30 minuti
Picaridina - Icaridina (KBR 3023)sup. a 2 anniin commercio anche prodotti destinati ai bambini4 - 5 ore
DEET - dietiltoluamidesup. a 12 anniconcentrazione 24 %4-5 ore
Citronella----------concentrazione 5%fino a 20 min.

tombino da trattare con atilarvaleSi ricorda che anche il cittadino deve, nella propria abitazione, continuare ad eliminare tutti i ristagni di acqua e deve continuare a trattare tutti i tombini con sostanze antilarvali facilmente reperibili in commercio.

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