Storia di un centro che riparte

Non parliamo del terremoto e di come abbia sconvolto le nostre vite di abitanti della Bassa Modenese…, parliamo di quello che abbiamo ricostruito dopo, dell’impegno e della fatica di riprendere a credere e a fare, superando la paura.

Sono stati mesi difficili, com’è facile immaginare: tante difficoltà oggettive e dell’animo, hanno reso problematico il nostro lavoro, i nostri giorni. Il presente si è intrecciato con i ricordi, con la paura, con l’incertezza. Abbiamo dovuto ricominciare molto più indietro rispetto a dove ci eravamo dovuti fermare: senza una sede, un’aula didattica, la nostra attrezzatura e il nostro materiale educativo, un po’ persi in quella nebbia di confusione e d’incertezza che ci avvolgeva.

Poi c’era la voglia di andare avanti e riprendere la nostra strada. Nelle necessità dell’emergenza, abbiamo imparato a occuparci di varie tematiche, dal censimento dei danni alle problematiche ambientali legate agli eventi sismici (animali infestanti più o meno simpatici come topi, colombi, insetti ematofagi, ricollocazioni di Associazioni e delle loro sedi e quanto altro).

Poi, a un mese circa di distanza dai tragici eventi, la conferma delle Amministrazioni locali e dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord del proposito di proseguire e mantenere attivo il nostro Servizio e, la convinzione dell’importanza e del valore di un lavoro come il nostro, nel trasmettere i principi della sostenibilità, per la tutela dell’ambiente e delle svariate forme di vita che lo abitano, ci hanno consentito di riacquistare una fiducia crescente. E, così, abbiamo ricominciato a pensare alla nostra vita e al nostro lavoro in un’altra ottica, da un nuovo punto di vista, poiché si sa che le difficoltà possono a volte trasformarsi in opportunità.

E’ nata l’idea di realizzare una nuova sede per il CEAS, un’OFFICINA MOBILE, che si è concretizzata grazie ai contributi concessi da diversi Enti ed Associazioni come la Regione Emilia Romagna, Conai, Comieco, Centri di Vicinato di Modena, Conad, Solidea – Cooperazione Trentina.

Grazie a loro, proprio dalla Fiera Ecomondo di Rimini che per noi rappresenta l’occasione ufficiale per inaugurare la nostra denominata, il CEAS “La Raganella” è ripartito su di questo nuovo furgone allestito con strumentazioni didattiche e divulgative innovative, per promuovere sostenibilità e sani stili di vita, in viaggio lungo le strade, nelle piazze e nelle Scuole dei Comuni Modenesi dell’Area Nord.

E’ la solidarietà della gente che ci ha permesso di ricostruire un Servizio con attrezzature rinnovate e di ricominciare a progettare e a sognare. Un punto di forza per dimostrare che si poteva andare avanti da dove ci eravamo fermati, ma anche andare oltre, sempre seguendo la nostra strada ….

Grazie a tutti quelli che hanno creduto in questo importante progetto.