A.S. 2017/2018: il buon cibo modenese entra a scuola

Continua l'impegno del CEAS "La Raganella" per diffondere la cultura dei prodotti tipici del nostro teritorio tra i banchi di scuola. In una società sempre più attratta dalla tecnologia e con la tendenza a dimenticare da dove siamo venuti, il CEAS "La Raganella" intende continuare a portare, nelle scuole, questo genere di attività. Ne vale davvero la pena!

Il progetto didattico intitolato "Un territorio da scoprire" ha coinvolto (e reso molto felici) 400 studenti delle classi seconde delle scuole medie di Mirandola, San Possidonio e Concordia s/S  ed ha previsto tre attività.

La degustazione teatralizzata.

WP_20160215_007.jpgIndossando apposite cuffie, guidati da una “cartina tematica” ed ascoltando la storia enogastronomica del territorio, ogni alunno ha potuto assaggiare sei cibi prescelti, ossia: la Pera Abate, il Salame di San Felice, il Parmigiano Reggiano, la Mela Campanina, l’Aceto Balsamico tradizionale di Modena e il Maccherone al Pettine delle Valli Mirandolesi.

Quando si chiede agli studenti "Quale tra questi cibi vi è piaciuto di più ?" Unanime è la loro risposta:  "Il salame".

Puoi avere maggiori dettagli sul salame di San Felice sul sito http://www.salamedisanfelice.it/dettaglio.asp?idliv=128

L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (DOP)

IMG_20180210_104653.jpgGrazie ai maestri assaggiatori Alberto Campagnoli, Mauro Luppi (in foto) e Marcello Burgoni della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e del Consorzio Tutela ABTM, gli studenti hanno potuto seguire una breve lezione sulle tecniche di produzione di questo pregiatissimo aceto, molto apprezzato dai giovanissimi, nonostante già un pò lontani da quel mondo fatato di uve e vendemmie. Particolarmente complicato, per i più giovani, è risultato capire ed accettare la lentezza del tempo che occorre per produrre l'Aceto Balsamico Tradizioanale di Modena (un' attesa che parte da un minimo di 12 anni ... la loro età)  oltre alla pazienza e alla cura con cui seguire, in modo scrupoloso, il rigido disciplinare di produzione.

Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito del Museo del Balsamico Tradizionale di Spilamberto http://www.museodelbalsamicotradizionale.org/ita/pages/consorteria/index.htm.  e il Consorzio Tutela ABTM http://www.balsamicotradizionale.it/consorzio.asp

Laboratorio di maccheroni al pettine

WP_20151223_014.jpgOgni alunno ha potuto realizzare con le proprie mani questa pasta antica e tipica del nostro territorio.  Il laboratorio è stato curato da numerose volontarie del Comitato del Maccherone al pettine delle Valli mirandolesi, che con pazienza hanno aiutato i giovanissimi a realizzare i maccheroni ...rigorosamente senza punte. Una studentessa di Concordia, indaffarata a confezionare i suoi maccheroni al pettine ha esclamato: "Ma è più difficile che fare matematica".

Per maggiori informazioni sul maccherone al pettine delle Valli mirandolesi si può consultare l'apposito link http://maccheronealpettine.it/maccherone-al-pettine-delle-valli-mirandolesi/

E' molto bello stare con questi giovanissimi e vedere come vivono questo genere di esperienze.

Un sentito ringraziamento a tutti i volontari che hanno dedicato il loro tempo agli alunni e che hanno, con la loro presenza e il loro esempio,fatto capire ai più giovani il valore delle nostre tradizioni.

Logo La Raganella

Via Giolitti, 22 - 41037 Mirandola

Contatti
Tel. 0535 29724 - Indirizzo e-mail

 

 

La realizzazione dell'area dedicata del CEAS è stata possibile grazie al contributo della Regione Emilia Romagna  (DGR 1796/2012)