In Sardegna per conoscere le Quercie da sughero

In Sardegna per conoscere le Quercie da sughero

DSCN0071.JPGNel nord della Sardegna, si trova Calangianus, Comune il cui vanto sta nella produzione del sughero, un successo mondiale che, quotidianamente, vede i suoi illustri tappi e non solo, spediti in tutto il mondo. L’economia di Calangianus è, da sempre, fondata sulla lavorazione del sughero, un’attività che trova origine ai primi anni dell’800 quando alcuni imprenditori francesi si stabilirono in paese trasformando le fitte sugherete dell'Alta Gallura in un'enorme fonte di ricchezza sostenibile tanto da divenire una delle principali fonte di sostentamento per l’intera popolazione. Si tratta di un’attività che non si è persa nei secoli ed ha portato il paese gallurese ai massimi livelli in campo internazionale. Oggi il comune di Calangianus (Provincia di Olbia-Tempio) rappresenta il maggiore centro italiano per l'estrazione e la lavorazione del sughero.

In occasione dell’A.S. 2014/2015, il CEAS “La Raganella” ha presentato il progetto “L’albero dei tappi” grazie al quale Cartesio, super eroe della raccolta differenziata,  ha svelato, ai bambini di nove Scuole Primarie della bassa modenese, tutti i “segreti” nascosti in un tappo di sughero ed ha avviato una straordinaria raccolta di tappi a scuola. Il sughero, infatti, non si butta, ma si ricicla.

IMG_8398.JPGIl progetto didattico è stato realizzato in collaborazione con:

- la Scuola Primaria “Ines Giagheddu” di Calangianus

- l’Amministrazione Comunale locale

- il Museo del sughero di Calangianus

- il fotografo Roberto Graffi

- il sugherificio “Martinese

L’11 Gennaio 2015 si è svolta a San Possidonio la “Festa dell’albero dei tappi” a cui ha partecipato anche una delegazione di bambini/genitori/insegnanti/amministratori di Calangianus.

Il Comune di Calangianus ha voluto ricambiare l’ospitalità ricevuta in occasione di quella giornata invitandoci a visitare il loro territorio in data 24 a 25 giugno 2016.

Di seguito vogliamo pubblicare la lettera che abbiamo scritto per ringraziare della splendida accoglienza .....è un pò lunga ma merita di essere letta:

Dietro a un tappo di sughero tanta ENERGIA!!!

Ce lo avevano anticipato in tanti che l’ospitalità di Calangianus sarebbe stata ottima, ma quando il 24 giugno scesi dall’areoplano abbiamo respirato l’aria sarda e non solo, le aspettative sono diventate certezze.

Abbiamo infatti trovato un’ottima accoglienza che ci ha accompagnati per tutte le due giornate del 24 e 25 giugno; due giornate intense ma ben programmate durante le quali abbiamo conosciuto un Comune e un territorio ricco di storia, cultura, tradizioni, tante ricchezze naturali e anche nuovi amici.

Abbiamo scoperto tutti i segreti del sughero, come si raccoglie, come lo si lavora, come lo si recupera, quanta energia c’è dietro, dalla sua nascita, il sole, l’aria, la crescita della quercia anno dopo anno, alla sua lavorazione, l’energia di mani veloci e piene di esperienza, alla ricerca del più piccolo difetto per fornire un prodotto ultimo ottimale. L’energia degli intagliatori di sughero che con colpi veloci, ma attenti, sanno come raccogliere questo tesoro, la stessa energia di gusto, lavoro e cultura che trovano nel loro cestino tipico “li bucadori”, proposto anche a noi durante la festa del sughero del 25 giugno e gustato sotto le querce tra i profumi e gli odori di questa bella terra.DSC02609.JPG

E poi l’energia di un popolo come quello sardo che ha saputo costruirsi una propria cultura cogliendo dal territorio le ricchezze come il granito, utilizzato nella costruzione di chiese e piazze, a oggi riconoscibilissime per l’inconfondibile colore chiaro, ricco di cristalli lucenti e di tante tinte che ne riflettono la sua origine focosa dal centro della terra.

WP_20160624_057.jpgE poi l’energia del popolo di Calangianus, Sindaco, Assessori, Insegnanti, alunni, volontari dell’Associazione Contiamoci che ci hanno accolto a braccia aperte con tanto entusiasmo e desiderosi di raccontare il loro territorio e di raccontarsi. Lo stesso convegno “La filiera del sughero alla luce della nuova legge forestale” che si è tenuto nel tardo pomeriggio del 24 giugno ci ha permesso di comprendere le problematiche del settore del sughero, che come avviene in tutti i Comuni attivi, occorre affrontare per proseguire nello sviluppo futuro mantenendo le certezze del passato.

Quindi, non ci rimane che dire GRAZIE a CALANGIANUS e a tutti i suoi dinamici cittadini per averci accolto con tanta energia facendoci scoprire la ricchezza di questa terra. Tutti noi, Sindaci, insegnanti, genitori, alunni e educatori del Centro di Educazione alla Sostenibilità “La Raganella” (19 cittadini della bassa modenese) abbiamo potuto arricchirci di sapori, profumi, cultura e natura molto diversa dalla nostra, ma altrettanto unica. Le foto, i ricordi e le sensazioni che abbiamo portato a casa sono un ricordo unico che ci accompagnerà sempre e che speriamo di saper trasmettere a tutti gli alunni delle nostre Scuole Primarie alle quali offriremo un video che cercherà di riassumere e diffondere quanto scoperto. Non guarderemo più un tappo di sughero nello stesso modo e ogni volta che brinderemo stappando una buona bottiglia di vino, splendidi ricordi torneranno a farsi sentire nella piena consapevolezza che quello che da noi stiamo facendo e promuovendo, ossia la raccolta di tappi di sughero per il loro riciclo, potrà produrre quella diffusione di energia che abbiamo colto a Calangianus e che non dobbiamo e non possiamo disperdere per il bene di tutti, perché come sempre tutto è collegato.

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