Vi presentiamo il progetto regionale Mobilityamoci

La Regione Emilia Romagna ha presentato nel Piano triennale INFEAS 2020 - 2021 -2022 diverse progettualità sui temi dello sviluppo sostenibile, tra cui "Mobilityamoci". Si tratta di un articolato scenario di azioni che noi CEAS della rete RES dobbiamo cercare di mettere in campo unitamente agli enti locali, alle scuole, alle famiglie, ai cittadini, per dare una nuova spinta all'uso della bicicletta, al camminare di più per raggiungere scuole, uffici, negozi a discapito della comoda ma inquinante automobile.

Il CEAS "La Raganella" per il territorio dell'UCMAN realizza le seguenti azioni:

- promozione delle linee guide per la mobilità scolastica,clicca qui per scaricare le linee guida

cartesio in 4 smog.jpg- per le nove Scuole Primarie dei comuni di Mirandola, Cavezzo, San Possidonio, San Prospero e Concordia stiamo promuovendo, con Cartesio della compagnia teatrale Koinè, video e attività educative per invitare i bambini a spostarsi di più a piedi o in bicicletta.

Clicca qui per vedere i video educativi

- le scuole Secondarie di 1° di Mirandola e Cavezzo hanno aderito ad un laboratorio di ciclofficina  a cura della Zerla società cooperativa di Mirandola.

- la Scuola Secondaria di 1° di Cavezzo aderirà con tutte le classi all'iniziativa regionale "Siamo nati per camminare" che si svolgerà dal 12 al 24 Aprile 2021 e con le classi seconde parteciperà ai laboratori di ciclofficina. La scuola inoltre è stata candidata per un progetto sperimentale di miglioramento della mobilità che sarà coordinato dall'esperienza dell'urbanista Andrea Panzavolta di Formattiva in collaborazione con il Comune di Cavezzo e il Comitato genitori.

- si terranno inoltre 7 webinar formativi a cura della Regione Emilia Romagna che il CEAS "La Raganella" divulgherà nel territorio;

Per maggiori informazioni scrivete a:

cea.laragnella@unioneareanord.mo.it

Logo La Raganella

Piazza Andreoli, 59 - 41039 San Possidonio

Contatti
Tel. 0535 29724 - Indirizzo e-mail

 

 

La realizzazione dell'area dedicata del CEAS è stata possibile grazie al contributo della Regione Emilia Romagna  (DGR 1796/2012)