Inaugurata la 4° edizione della mostra

Giunge alla sua 4° edizione  "Io non tremo: il rischio sismico in mostra a Mirandola".

Io non tremo

Alla luce dei continui episodi sismici dell'Italia centrale è infatti nostro dovere continuare ad educare le future generazioni che ridurre il rischio sismico è possibile, oltre che un dovere di tutti. Negli ultimi anni, grazie alla RETE RESISM, sono sempre più le scuole, ed i giovani, sensibilizzati a questa tematica.

Venerdì 4 novembre 2016 la mostra, allestita a Mirandola per il quarto anno consecutivo, è stata inaugurata da un importante convegno (sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, dall'Associazione Enea Grilli, da Radio Pico e dall'Associazione "Amici del Galilei") che ha visto la presenza di relatori di rilevanza nazionale ed internazionale sui temi del rischio sismico:

  • Elisa Guagenti: è stata Professore Ordinario al Politecnico di Milano
  • Roberto De Marco: è stato direttore del Servizio Sismico Nazionale
  • Teresa Crespellani: ha insegnato Ingegneria Geotecnica Sismica all'Università di Firenze
  • Giovanni Allegretti: Urbanista - Centro di Studi Sociali dell'Università di Coimbra (Portogallo)
  • Metella Montanari: Vice – direttrice dell’Istituto Storico di Modena

Hanno condotto il convegno Michela e Tommaso dell'ISS Galilei di Mirandola.

Inoltre fino al 19 novembre 2016, oltre 500 studenti, delle Scuole Secondarie di 2°, hanno aderito alla visita guidata alla mostra - laboratorio, realizzata a cura dei volontari della RETE RESISM e dell'Ass. Amici del Galilei di Mirandola.

Sul sito dell’ISS Galilei di Mirandola è stata effettuata la pubblicazione on-line della documentazione PDF, anche interattiva, su apposita pagina web.

Tutte le edizioni della mostra sono state realizzate grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola.

Logo La Raganella

Piazza Andreoli, 59 - 41039 San Possidonio

Contatti
Tel. 0535 29724 - Indirizzo e-mail

 

 

La realizzazione dell'area dedicata del CEAS è stata possibile grazie al contributo della Regione Emilia Romagna  (DGR 1796/2012)