Cosa ne pensano gli studenti della mostra "Io non tremo"

Sono 2500 gli studenti dell'Area Nord che hanno avuto l'opportunità di visitare la mostra "Io non tremo" giunta ad oggi alla sua quinta edizione. La mostra offre agli studenti la possibilità di parlare e riflettere sulla terribile esperienza del terremoto da loro vissuta nel Maggio 2012.

Ma cosa suscita in loro questa mostra?

index.jpgPer avere un loro parere abbiamo sottoposto agli studenti la seguente riflessione, che fu scritta  nel 2011 dal compianto prof. Giuseppe Grandori (Professore Emerito di Scienza delle Costruzioni – Politecnico di Milano):

“Inutile aggiungere che, oggi, non vi è discussione sul fatto che dai terremoti ci si possa difendere. Le conseguenze dei terremoti, in termini di vittime e di danni materiali, derivano infatti principalmente dal cedimento delle costruzioni eseguite dall’uomo. Si tratta dunque di progettare ed eseguire ogni costruzione in modo che sia pronta a resistere ai terremoti che, in base agli studi di Sismologia, ci si attende che possano interessare la costruzione in esame”.

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Per valorizzare le riflessioni scritte dai ragazzi e tenerle vive nel tempo, il Servizio CEAS "La Raganella" e l'Associazione "Amici del Galilei", grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, hanno realizzato la pubblicazione qui scaricabile in formato digitale. Le riflessioni scritte dagli studenti meritano di essere lette attentamente e di non essere ignorate. Questo è l'obiettivo della pubblicazione: dare voce ai più giovani, far emergere il loro punto di vista, le loro speranze per un futuro più sicuro e più attento alle costruzioni.

alex_fioratti.jpgLa pubblicazione è arricchita da alcuni dei manifesti  "Un segno per l'Emilia" realizzati, a Maggio 2012,  da grafici, fotografi, illustratori con l'obiettivo di dare un contributo alla rinascita dell’Emilia. Ognuno infatti realizzò un manifesto (stampato rigorosamente da una tipografia colpita dal terremoto) e fu venduto on-line a scopo benefico. A seguire poi fu allestita una mostra con tutti i manifesti pervenuti in modo da lasciare un “segno” e un messaggio chiaro di speranza e di forza ai cittadini della zona. L'idea nacque dallo studio grafico KINA, che ha una sede a Vicenza e una a Mirandola, uno dei paesi più colpiti dal sisma 2012.

Per chi fosse interessato a ricevere una copia della pubblicazione potrà richiederla, sino ad esaurimento scorte, al CEAS "La Raganella" scrivendo una mail a: laraganella@unioneareanord.mo.it

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Via Giolitti, 22 - 41037 Mirandola

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La realizzazione dell'area dedicata del CEAS è stata possibile grazie al contributo della Regione Emilia Romagna  (DGR 1796/2012)