Taglio del nastro per il "Viale dei Nidi" nella giornata dedicata alla biodiversità

Taglio del nastro per il "Viale dei Nidi" nella giornata dedicata alla biodiversità

Nel bellissimo scenario delle valli di Mortizzuolo, tra continui voli di aironi e il petulante allarmare dei Cavalieri d’Italia, il 22 maggio è stato inaugurato il Viale dei Nidi, in occasione della giornata mondiale della biodiversità e nell’ambito di importanti iniziative promosse dalla Regione Emilia Romagna nelle aree naturali. Alla celebrazione, oltre ad un vastissimo pubblico tra i quali anche i proprietari dei fondi,  erano presenti numerose autorità tra le quali: il sindaco di Mirandola Maino Benatti, l’assessore all’ambiente dell’Unione, nonché sindaco di San Possidonio Rudi Accorsi, mentre in rappresentanza del Comune di Concordia s/S era presente l’assessore Dario Caprara; la Fondazione della Cassa di Risparmio di Mirandola, intera finanziatrice del progetto, era rappresentata da Anna Greco, mentre per Enel Distribuzione, ente che ha messo in opera su pali di sua proprietà le cassette nido era presente il rappresentante affari istituzionali area nord: Massimiliano Bega. Per il CISNIAR (Centro Studi Nidi Artificiali) associazione ONLUS che fa a capo alla SOM erano presenti il Presidente Fausta Lui ed il segretario Renzo Rabacchi, mentre per AsOER (Associazione Ornitologi Emilia-Romagna) il presidente Roberto Tinarelli.

L’idea del progetto nacque in un’assolata mattinata di fine giugno 2014 durante una riunione ristretta tra i tecnici della SOM “Il Pettazzurro”  e quelli del CEAS “La Raganella”. L’idea di mettere a dimora delle cassette nido per aumentare le possibilità di riproduzione per alcune specie di pregio piacque subito e così i tecnici della SOM allestirono il progetto che finalmente domenica ha visto il suo coronamento. Il progetto prevedeva la messa a dimora di 50 cassette nido sia su alberi che sui pali della luce in analogia come succede comunemente all’estero, le specie prescelte, si direbbe meglio bersaglio, sono: Ghiandaia marina, Grillaio,  Falco cuculo, tutte specie inserite nell’allegato I della cosiddetta Direttiva Uccelli ( 2009/147/CE) ed una specie emblematica l’Assiolo, unico rapace notturno della fauna europea migratore transahariano ed al quale Giovanni Pascoli dedicò una poesia: il Chiù. Tutte queste specie sono insettivore preferendo spiccatamente gli ortotteri: cavallette, mantidi, grilli. Il progetto si è articolato in due anni, nel 2015 sono state messe a dimora 12 cassette su alberi, mentre nel 2016, grazie all’aiuto di ENEL Distribuzione e dei suoi tecnici , 38 nidi sui pali di servizio. Le aree prescelte ricadono nei comuni di Mirandola e Concordia s/S e precisamente: 15 sono stati collocati in via Montirone a Confine lungo il viale che porta alla SOM,  6 in via Storta tra Mortizzuolo e via Guidalina, 12 in via Zanzur dopo il Barchessone Vecchio a San Martino Spino, e 10 in via Dugale Secondo  a Fossa in Val di Sole. E così i viali dei nidi sono diventati quattro.

L’utilizzo delle cassette nido è una pratica molto diffusa nei paesi nordici utilizzata quando si vuole incrementare la biodiversità degli uccelli nidificanti in parchi, giardini, ma anche in frutteti e piantagioni coetanee. Infatti tutte le specie che per riprodursi scelgono un anfratto della corteccia, o un foro del tronco sono insettivore e indirettamente contribuiscono a tenere basso il numero degli insetti. Il progetto intero ed il suo avanzamento come anche tutte le altre tipologie di nidi artificiali sono scaricabili dal sito www.cisniar.it, oppure per informazioni è possibile rivolgersi al CEAS “La Raganella” o ai tecnici della SOM in via Montirone.  

Carlo Giannella

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Via Giolitti, 22 - 41037 Mirandola

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La realizzazione dell'area dedicata del CEAS è stata possibile grazie al contributo della Regione Emilia Romagna  (DGR 1796/2012)