Legalità nelle scuole, il progetto si allarga a Camposanto e San Felice

Gli agenti della Polizia Municipale incontrano gli studenti delle scuole medie. L'Assessore Baldini: "Iniziativa importante per formare i cittadini di domani"
Legalità nelle scuole, il progetto si allarga a Camposanto e San Felice

Il progetto di educazione alla legalità della Polizia Municipale si estende alle scuole medie di Camposanto e San Felice. Dopo aver consolidato il loro rapporto con le scuole medie mirandolesi, gli agenti del Corpo Intercomunale di Polizia Municipale dell'Unione Comuni Modenesi Area Nord, a partire da quest'anno, hanno iniziato a portare le loro competenze anche nelle scuole secondarie di primo grado dell'Istituto Comprensivo di San Felice sul Panaro. L'iniziativa consiste nell'organizzare incontri tra gli agenti della Polizia Municipale e gli studenti di seconda media per sensibilizzare i ragazzi in merito al tema della legalità. Fondamentale la collaborazione con le Dirigenti degli Istituti, Maria Paola Maini di Camposanto e San Felice e Paola Campagnoli di Mirandola, che hanno sottolineato l'importanza dell'operazione e l'ottima accoglienza del progetto da parte dei docenti.

"Quello che gli agenti stanno facendo da ormai dieci anni è costruire un legame, anche umano, con studenti ed insegnanti - precisa Leonardo Valentini, Comandante del Corpo Intercomunale di Polizia Municipale dell'Unione - Vogliamo far capire ai ragazzi che il rispetto delle regole è a vantaggio dell'intera comunità e che le forze dell'ordine sono figure amiche".

Afferma l'Ispettore capo Emanuela Ragazzi, una delle principali promotrici del progetto: "Rilasciamo ai ragazzi i contatti del Comando centrale, li incoraggiamo a parlare con noi, affrontiamo temi quali l'educazione civica, il bullismo, le molestie, l'utilizzo dei cellulari. Il tutto facendo leva anche sul coinvolgimento emozionale".

"Mi auguro che in futuro il progetto possa coinvolgere tutti gli studenti dell'Area Nord - dice l'Assessore dell'Unione all'Istruzione Antonella Baldini - L'iniziativa si aggiunge ad altre attività di sensibilizzazione alla legalità ormai storiche come i laboratori di educazione stradale e risponde ad un bisogno che negli ultimi tempi insegnanti, famiglie e ragazzi avvertono molto. Come istituzioni, non possiamo che essere al fianco di tutti coloro che, a vario titolo, si occupano e si preoccupano della formazione dei più giovani, perché riteniamo sia nostro dovere favorire in tutti i modi possibili la crescita consapevole dei cittadini di domani".

archiviato sotto: